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mercoledì 27 aprile 2011

Marta e le previsioni dell'Oracolo

In casa Pivetta si sta avvicinando sempre di più la data di inizio di "San Tremo", la famosa competizione canora a cui parteciperanno due dei cinque siamesi: Marta e Martina, mentre Teo, Teodue, Ciccione faranno parte della giuria!
Al pari della meno nota ma pur sempre valida gara che si svolge invece a San Remo, "San Tremo" ha lo scopo di portare alla ribalta le più interessanti ugole, nel nostro caso feline, e le rispettive canzoni, rigorosamente d'autore.

San Tremo prende il nome dalla condizione orografica in cui versa la città nel corso della gara: lo sciabordante e insistito miagoleggio provoca una serie di fratture della crosta terrestre con conseguenti assestamenti tellurici di varia intensità, che spesso comportano appunto gli ormai famosi "tremori" della terra durante la competizione.
La situazione però torna alla normalità con le prime luci dell'alba, quando fin l'ultima creatura con le orecchie a punta ha smesso di gorgheggiare...

La favorita di quest'anno è la mitica Marta, circolano già le prime indiscrezioni sulla canzone e sul testo, che pare abbia scritto di sua zampa in una notte magica, con la complicità della luna: "Miagola ancora amore".
Eccola all'opera, sta facendo le prove...

.... ssssth, è bravissima, ascoltiamola

"Miagola ancora amore Miagola ancora amore Miagola sempre amore 

Per il soriano che non può miagolare
pe'l certosino che non ha più il suo cestino
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un gabbia sporca di un gattile
e per tutti i gatti di tutte le razze
che difendono un filo, un filo d'erba gatta
così belli a miagolare nelle lettiere
perché stanno prosciugando le torbiere....



Miagola ancora amore Miagola sempre amore"

Ragazzi che scoop! Brava Marta, che bella canzone e che voce argentina! Ora capisco le indiscrezioni...


"Tzh...mica sono come quella sciacquetta di mia figlia Martina, che per farsi notare come al solito ha voluto fare la splendida... so che la sua canzone si intitola "Gattez" e che gliel'ha scritta un gatto di como, tale Miao Van de Sfrush, e già questo non sarebbe valido.. la canterà in miagoletto stretto. Mah, non la capirà nessuno..."

Andiamo immediatamente a verificare l'indiscrezione di Marta chiedendo tutto alla diretta interessata, la perfida Martina.


"Hahahahahaha.... non mi fa paura quella vecchia gattaccia di ferrovia! Dice così perché sa che vincerò io la gara di San Tremo. E' vero, la mia canzone si chiama "Gattez" ed è tutta in dialetto comasco, ma l'hoscritta io, che sono nata a Porlezza.."

No, scusa Martina, ma tu sei nata a Monza, in questa casa...

"Ora sgomma, madre umana, fai troppe domande, ti ho detto che vincerò io, punto e stop. Tu non ti preoccupare che alla gattaccia ci penso io..."

Ma.... Martina! Che modi sono! Ingrato felinoide mondezzino! Nutrito, lavato e sciacquato dalla sottoscritta!!!! Dove hai imparato questi modi? Tu guardi troppa televisione, disdiremo il contratto con Miagoset Premium, basta film sulle gang feline... che fine ha fatto la tua femmi-felinità???

 "Danieluccia mia, dolce madre umana, ma non mi vedi come sono angelica? Io... stavo scherzando, volevo dire che stavo RECITANDO per la serata in televisione, ho preso lezioni di comasco cinque anni fa, quando al piano di sopra abitava un tigrato che aveva vissuto dieci anni in una colonia felina a Casnate con Bernate..."

Vabbé, se lo dici tu... basta con le domande, anche perché.. sono gattacci vostri!


"He he... fatti da parte matrigna umana, tanto vincerò io... ho già convinto quel tontolone del mio fratello Ciccione a votare per me. Ha un debole per le piante ma ha il pollice... nero e le fa sempre morire tutte... guardatelo che incapace! Gli ho promesso una vasca di erba gatta verde smeraldo in cambio del voto... Lo Psicogatto invece può votare per chi vuole, tanto due voti su tre mi permetteranno di vincere!"

Infatti il povero e ignaro gattone se ne sta per ore a guardare sconsolato ciò che resta delle sue piantine, appena due ciuffetti verdi, tutto il resto è secco e morto.... Oramai è fatto e corrotto e darà senza dubbio il suo voto alla squallida micetta..

"Con il mio padre-amante ho ben altri argomenti per convincerlo, non so se mi spiego... l'ho convinto a dissuadere la vecchia gattaccia col trucco dell'oracolo parlante, che ls'inventerà sul momento qualcosa per farla desistere dal partecipare..."

Infatti il ben noto porcone è già stato abbondantemente convinto con la solita promessa patatinesca, unica leva per convincerlo nel giro di un nanosecondo. Ora lui è proprio di fronte alla zoccoleggiante gatta che si pregusta il momento.

Lo sguardo è il solito un pò vacuo ed acquosetto...


dalla sua postazione privilegiata le fa delle avances "velate" strizzando l'occhio e agitando mezzo metro di lingua, una vera oscenità!
Manda anche un bacetto, il maliardo! E' proprio rintronato, poveretto...
Ma è tempo di mettre in scena l'orrendo delitto, far parlare l'oracolo per indebolire l'autostima della bella Marta, che si sta preparando per la grande occasione con una toeletta speciale.
Bella come il sole, si dà le ultime ripassate al pelo con garbo e grazia...


Un ultimo ritocchino al piede e il gioco è fatto, pronta per la serata!
Senonchè d'un tratto sente una voce arrivare flebile dal nulla....
"Di chi è questa voce?"
"Maaartaaaa.... mi senti Martaaahhh?"
"Sì, ti sento, ma chi sei? Da dove chiami?"
"Non sooono un cellulaaarehh Martaaaahh, sono l'Oracoloooohh"
"Ussignùr! L'Oracolo??? E... che cosa vuoi da me?"
"Voogliooohhh che mi hhhascoltiiihhh"
Nell'altra stanza il perfido gattaccio Teo si è messo a fare l'Oracolo col vecchio trucco dello specchio...
Sentendosi molto bello, entra completamente nella parte.
"Maaartaaahhhh.... ho saputooh che partecipari a San Tremooohhh"
"Certamente signor oracolo, ho scritto di mia zampa una canzone molto bella che parla dei problemi di noi gatti domestici... credo prorpio che vincerò anche perché la mia rivale, quella zozzona di mia figlia - il sangue del mio sangue - che tra parentesi sta con quel porco del mio ex marito, infingardo incestuoso, bhé insomma... si è fatta scrivere la canzone da un gatto di Como..."
"Cooome osah parlareeeh malehh del suo hex marithooo... so che è un ghatthoo belllissshimoooohhh"
(questa gatta spelacchiata... come osa parlar male di me a uno sconosciuto e per di più oracolo???)
Teo è veramente indignato, nonostante il suo gestaccio dettato soltanto dai suoi bassi istinti, s'imbruttisce di pensieri malvagi... cosa farà adesso che Marta lo ha fatto arrabbiare?
"Ho una brhutthaaa notizhiahh per theeee, Marthaaaa. Non devhi parthecipareeehhh ah Sahhhn Tremooohhh"
"E perché no, signor Oracolo?? Io so di vincere... Lo sento... la mia canzone è troppo bella..."

(E' un osso duro, la vecchia, non sarà facile da convincere... devo usare argomenti pesanti...)
"Perché seeeh lo fhaiii, tua figlia non mi darahhhà la patataaahhhh"
(Oddio dei micetti che ho detto! Speriamo che non mi abbia sentito... dirò che c'era la linea disturbata..)
 
Mmmmhhh, qui gatta ci cova... scommetto che c'è la zampa di quell'infingarda di mia figlia Martina...
Patata eh? Fingerò di aver mangiato la foglia...
"Mmmm... Oraaaacolo, cheppaura che mi fai! Non vorrai mica dire che la canzone di mia figlia in realtà è "La patata, el unico frutto del amor?"
"Ma tu guarda cosa mi tocca dire... puagh, mi faccio schifo da sola, ma devo stare al gioco ed escogitare una  tremenda vendetta!"
Tutt'a un tratto si sente strillare nella stanza! E' lo psicogatto che lancia l'allarme!
"Maaaaadreeeee.... oddio maaaadreeeeeee!!! Guarda sul letto!"

"Paura e orroreeeeee.... guarda! C'è uno specchio che paaaarla!"
"Se ne sta lì sul letto e parla! Io ho paura, mamma fai qualcosa IO LO TEMO!!!"
"Che dici Psicogatt... hem, figlio mio adorato?, Dove?"

"Lì sul letto... c'è uno specchio che parla... mi fa paura, dice cose che non capisco, vai a vedere tu che io ho tanta paura!"

"Oddio ho paura anch'io, che roba è! Marta Vai a vedere di corsa!"
"Cioè... hem, Martaahh, guarda cosa teme thuo figlioooo, già lo phisochogatto è scemo di shuooo... mha nhon si sha mhaaaiiiiihhh"

"Ecco ecco... sono qui.... ma certo, è lo specchio parlante, signor Oracolo, ma questo è lei che mi sta parlando.... non mi sente??
"Ah, già... hem, certhooo... sono iooohh, che credevahh che non lo saphevooohhh?"
"Allhoraaahhh la garaaahhh... Tu non parteciperai...."
"Prrrrrrrr... hai sentito 'oracolo' dei miei calzini? Ti spernacchio e ti sputacchio perchè sei stato scoperto, maniaco che non sei altro del mio ex marito! Sei un porco, tu e quella zozzolona di mia figlia Martina! Hai anche spaventato il povero Psicogatto, a momenti gli veniva un infarto col trucco dello specchio!
 "Ah, era tutto un trucco? Ops, che figuraccia.... ma perchè noi gatti sappiamo parlare attraverso gli specchi???"
"Ma certo Psicotonto! Solo tu non lo sai ancora!
Sai che se ci vedono gli umani che ci parliamo attraverso gli specchi viene fuori un bordello?
E tutto questo perchè tuo padre ha la fissa per la patatina di Martina???
Mi senti 'oracolo'? Ora ti faccio vedere io!"
"OPS, sono stato sgamato in pieno! Qui si mette male, meglio darsela a gambe il più velocemente possibile! ADDIO!!!"

Intanto Marta, spazzato via lo specchio e un pezzo di copriletto, s'invasa da sola e prova due mosse di Gattikido appreso dai maestri Shattolin del Siam, di dove lei è originaria....
"Antichi Maestri Shattolin del Siam, dove sono nata, con i vostri insegnamenti saprò riportare giustizia in questa casa, dove patatine traditrici e croccanti in abbondanza disturbano la nostra meditazione! Con l'aiuto del magico pendolo, alleno queste mie mortali unghiette feline!"


"Vieni a me pendulo Pendolo! In nome degli antichi monaci Shattolin! Dammi la forza degli antichi poteri, delle ancestrali mosse feline che solo noi VERI siamesi originali e originari possediamo! Magiche creature dagli occhi blu!"

"Eccoti, ti possiedo e mi possiedi!!! La mitica trance dei monaci si fa strada tra le mie unghiette! Temi infame gattone, la vendetta della temibile Marta si avvicinaaaaaaa!"
"Eccomiti pendulo Pendolo dalle forme topesche e dai colori sgargianti rosa e turchese, la possessione è avvenuta, sono in contatto con le eterne forze occulte delle antiche accademie feline, che la vendetta si compia repente, che il grave fardello discenda sulle ugule infami dello stesso mio parentado!"

"Uataaaaaahhh! che il fendente si abbatta sul  laido micetto! Beccati questo Teo! TIE'!"


E il felino sporcaccione si becca in pieno musetto il calcio volante della pericolosissima Marta!
Attento Teo, la prossima volta non barare più per soddisfare i tuoi bassi istinti!



giovedì 21 aprile 2011

AUTO-MIAOFOTOBAU con la fotocamerina del Maccone


 Ecco un tentativo di Miaofotobau autoprodotto, stavolta la fotografa si autoimmortala con le sue cinque pesti siamesi: Teo, Teodue, Martina, Marta e il Ciccione.

Dovete sapere che il gatto siamese seal point è una creatura dolce, longeva, originaria del Siam (da qui Siam-ese). Essendo un gatto orientale ha gli occhi a mandorla, di colore blu intenso. Il pelo è color crema, con i "calzini", la coda e la mascherina e le orecchie marrone scuro, tendente al nero.

Di corporatura robusta e pelo medio, il siamese è agile e molto resistente. Il carattere è estremamente socievole, ama stare addosso anche al papà o alla mamma umani di turno.
Come i cani, riconoscono un solo "padrone" umano quale suo amato e non lo tradiscono mai.
Mangiano con voracità e gusto, sono curiosi, vocalizzano parecchio e sono estremamente intelligenti, adattandosi alla perfezione nell'ambiente in cui vivono.
I miei gatti hanno 10 e 9 anni, ma la loro aspettativa di vita è altrettanta.
Gli dò da mangiare croccantini senior per le loro articolazioni ed il sistema urinario,
infatti non hanno nessun problema di salute, a parte un desiderio irrefrenabile di ingrassare a dismisura.
Il cibo secco lo alterno con dell'umido e per raggiungere il miglior equilibrio qualità prezzo gli dò 1 scatola di cibo x cani monoproteica naturale che, dando un apporto di proteine inferiore al cibo per gatti, preserva ancor di più la salute dei miei geriatrici amici. Un prezioso consiglio che mi ha dato Simona, la deliziosa e preparatissima negoziante di Bau Miao di Vedano al Lambro.

Qui sono con Teo, il gatto siamese capostipite e capobranco, palesemente scocciato. Per queste immagini ho usato la fotocamera incorporata nel fedele Maccone (il grande Mac)

 come fare per guardare tutti e due in camera? Impossibile, la fotografa deve stare dall'altra aprte dell'obiettivo!
 Qui arriva il disgusto... bacio? Giammai! Il gatto siamese si produce in effusioni solo coi suoi simili..



Ho esagerato, Teo mi molla sul più bello!

 Questo è lo psicogatto! Teodue, il siamese folle.

 Sguardo in camera, lo psicogatto è un mito!


 Grazie luce antirughe! Il musetto nero dello psicogatto siamese invece è venuto benissimo!
 Un pò sofferente, però...


Anche se ho la faccia sognanate tengo lo psicogatto per il collo...


 Ecco lo psicogatto in tutta la sua malleabilità... l'ora della follia è lontana, è verso le cinque, cinque e mezza, dopo lo spuntino a base di croccante. Ma anche adesso ha la pancia pienotta, per questo si fa toccacciare e manipolare.

 La faccia è uguale...

 un ultimo bacetto e ti lascio andare, giuro... e ne acchiappo un altro...

 beccata! Ecco Martina strabichina

 per non farla sentire in difetto la imito un pò, ma lei esagera... un occhio a est l'altro a ovest!

non ti scocciare, ora ti lascio!




QUESTA è Marta, la mamma

Qui Marta si trasforma in Dracula e mi lancia alcuni strali di maledizione...
Lei è sempre la più bellona

 Ogni tanto le piace scartavetrarsi via brandelli di occhio e si spelacchia tutta, ma a me piace lo stesso, tanto che facciamo il bis
 Il tris
 e adesso..... il miracolo, vado a catturare il Ciccione, spero di non lasciarci la pelle... letteralmente...

Dopo averlo catturato nascosto sotto lo stendibiancheria, agguanto il megagatto (che è grande come me) e lo costringo ad immortalarsi meco... voi non vedrete mail il prosieguo della scena perchè si è consumata a "telecamera spenta", ma si è divincolato tipo anaconda fobica, ha preso su lo zaino (quello rosso dietro di noi) ed è andato via di casa...